involuzione

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Poche cose abbiamo imparato dalla storia all'infuori di questa: che le idee si condensano in un sistema di ortodossia, i poteri in una forma gerarchica e che ciò che può ridare vita al corpo sociale irrigidito è soltanto l'alito della libertà, con la quale intendo quella irrequietezza dello spirito, quell'insofferenza dell'ordine stabilito, quell'aborrimento di ogni conformismo che richiede spregiudicatezza mentale ed energia di carattere.
Io sono convinto che se non avessimo imparato dal marxismo a vedere la storia dal punto di vista degli oppressi, guadagnando una nuova immensa prospettiva sul mondo umano, non ci saremmo salvati. O avremmo cercato riparo nell'isola della nostra interiorità o ci saremmo messi al servizio dei vecchi padroni. Ma tra coloro che si sono salvati, solo alcuni hanno tratto in salvo un piccolo bagaglio dove, prima di buttarsi in mare, avevano deposto, per custodirli, i frutti più sani della tradizione intellettuale europea: l'inquietudine della ricerca, il pungolo del dubbio, la volontà del dialogo, lo spirito critico, la misura nel giudicare, lo scrupolo filologico, il senso della complessità delle cose.
Norberto Bobbio

giovedì 21 gennaio 2016

COLTAN !!


 91 anni fa, il 20 gennaio 1925, nacque Ernesto Cardenal, poeta, sacerdote, rivoluzionario, scrittore, politico nicaraguense.
Ricordiamolo con questa sua poesia:
 
Il cellulare
 
Parli nel tuo cellulare, e parli e parli.
Senza sapere come è stato fatto e meno ancora come funziona, però che importa.
 
La cosa grave è che non sai, come nemmeno io sapevo, che molti muoiono in Congo, migliaia e migliaia, per quel cellulare muoiono in Congo.
Nelle loro montagne c’è il coltan, oltre a oro e diamanti. Usato per i condensatori dei telefoni cellulari.
Per il controllo dei minerali, corporazioni multinazionali fanno questa guerra infinita.
Cinque milioni di morti, in 15 anni, e non vogliono che si sappia.
 
Paesi di immensa ricchezza, con popolazione poverissima. L’ottanta per cento delle riserve mondiali di coltan stanno in Congo. Il coltan vi giace da 3.000 milioni di anni.
 
Nokia, Motorola, Compaq, Zenith, comprano il coltan. Anche il Pentagono, anche la corporation del New York Times, e non vogliono che si sappia.
Non vogliono che la guerra finisca, per continuare a strappare il coltan. Bambini da sette a 10 anni estraggono il coltan, perché i loro piccoli corpi entrano nei piccoli buchi, per 25 centesimi al giorno.
E muoiono mucchi di bambini per il pane del coltan, martellando la pietra che cade loro addosso. Anche il New York Times non vuole che si sappia.
 
E’ così che non si sa, di questo crimine organizzato delle multinazionali. La Bibbia identifica: giustizia e verità e l’amore e la verità, quindi l’importanza della verità, che li farà liberi.
Anche della verità del coltan.
 
Coltan dentro il tuo cellulare, in cui parli e parli. 


 
Di Carlos Riba Garcìa; da: rebelion.org; 21.1.2016 



 (traduzione di Daniela Trollio Centro di Iniziativa Proletaria “G.Tagarelli” Via Magenta 88, Sesto S.Giovann

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