involuzione

involuzione
Poche cose abbiamo imparato dalla storia all'infuori di questa: che le idee si condensano in un sistema di ortodossia, i poteri in una forma gerarchica e che ciò che può ridare vita al corpo sociale irrigidito è soltanto l'alito della libertà, con la quale intendo quella irrequietezza dello spirito, quell'insofferenza dell'ordine stabilito, quell'aborrimento di ogni conformismo che richiede spregiudicatezza mentale ed energia di carattere.
Io sono convinto che se non avessimo imparato dal marxismo a vedere la storia dal punto di vista degli oppressi, guadagnando una nuova immensa prospettiva sul mondo umano, non ci saremmo salvati. O avremmo cercato riparo nell'isola della nostra interiorità o ci saremmo messi al servizio dei vecchi padroni. Ma tra coloro che si sono salvati, solo alcuni hanno tratto in salvo un piccolo bagaglio dove, prima di buttarsi in mare, avevano deposto, per custodirli, i frutti più sani della tradizione intellettuale europea: l'inquietudine della ricerca, il pungolo del dubbio, la volontà del dialogo, lo spirito critico, la misura nel giudicare, lo scrupolo filologico, il senso della complessità delle cose.
Norberto Bobbio

venerdì 4 febbraio 2011

Federalismo letale

di Mariavittoria Orsolato
Un pareggio che è più pesante di una sconfitta. Questo il risultato del voto bicamerale sul federalismo municipale, cavallo di battaglia della Lega ed effettivo ago della bilancia in questo quarto governo Berlusconi, nato con numeri schiaccianti ora sempre più agonizzante sull’aritmetica. Quindici si contro quindici no (compreso quello del futurista Mario Baldassarri) hanno respinto il testo voluto dal Carroccio e modificato dall’Anci (Associazione Nazionale Comuni Italiani), ma se inizialmente Bossi tuonava “se non ci sarà una maggioranza politica il rischio delle elezioni è concreto”, ora, dopo appena 24 ore, la cantilena del senatur è cambiata e si fa più cauta sulla prospettiva dl voto anticipato.
Il decreto sul federalismo municipale ha infatti ancora una chance di sopravvivenza nel suo cammino istituzionale e, nonostante la legge dei numeri sembri momentaneamente avversa, sono ancora un paio le vie che l’Esecutivo può percorrere per esaudire i desideri del Carroccio. La prima è quella di portare direttamente il testo al vaglio delle Camere, mentre la seconda suggerirebbe di tornare in Consiglio Dei Ministri per la delibera finale - che però perderebbe le modifiche volute dall’Anci - mentre una terza soluzione, quella che vedrebbe ripartire i lavori da capo, sembra sia già stata scartata per gli ovvi motivi di tempo.
Stando alle indiscrezioni Berlusconi e i suoi hanno già optato per la seconda possibilità, in aperto contrasto con quanto dice il regolamento della Bicamerale all’articolo 7, ovvero che a parità di voti il provvedimento in esame è da considerarsi respinto. Tutto pur di far passare il provvedimento che, nelle balorde intenzioni dei suoi promotori, nacque come antidoto al centralismo romano.
Usare il passato remoto è d’obbligo in quanto, in questi lunghi anni di gestazione “la madre di tutte le riforme” come la definiscono i leghisti, ha subito diverse metamorfosi e, così come si presenta attualmente, non è esattamente quel baluardo di virtù amministrativa che ci è stato presentato. Umberto Bossi e le sue camicie verdi pontificavano sul fatto che la riforma avrebbe rappresentato un risparmio per le tasche degli italiani, con taglio netto alle tasse, mentre gli amministratori locali (sindaci, governatori e quant’altro) sarebbero stati sottoposti ad un più diretto e ravvicinato controllo da parte dei cittadini.
Inutile dire che dai tempi di “Roma ladrona” la musica è cambiata parecchio e che, di conseguenza, anche il piano originario della riforma ha seguito gli eventi: se infatti l’obiettivo primario erano allora le amministrazioni rosse e democristiane, ree di scialacquare immeritatamente le risorse pubbliche, ora moltissimi comuni (anche al di sotto del Po) sventolano il vessillo del sole delle Alpi e la necessità di batter cassa dopo la cura Tremonti diventa una priorità dinanzi al perdurare della crisi economica.
Se infatti la parola d’ordine era inizialmente “tagliare gli sprechi”, ora, dinanzi alla prospettiva di dover togliere ai cittadini anche i servizi più essenziali, le continue promesse su un’improbabile bengodi fiscale si sono trasformate in versioni rivedute e corrette delle solite imposte locali. Affitti, Irpef, tassa sui rifiuti: tutti balzelli che subiranno un aumento in favore delle entrate municipali, mentre verrà istituita la possibilità di applicare una “imposta di scopo” al fine di provvedere ai bisogni specifici del comune. Abolita poi platealmente l’Ici, questa verrà sostituita dall’Imu, Imposta Municipale Unica, che avrà un'aliquota del 0,76%, ma i comuni potranno ritoccarla in eccesso dello 0,3%, dello 0,2% se l'immobile è stato dato in affitto.
Si rassegnino quindi gli irriducibili della secessione: federalismo significa solo più tasse per tutti. Non pensino però di sfangarla quelli amano barare sulla denuncia dei redditi. Se domani il disegno dovesse passare il vaglio della Bicamerale, è previsto un inasprimento dei controlli fiscali incentivato dal fatto che i comuni che promuoveranno iniziative di contrasto all’evasione saranno premiati con il 50% delle somme recuperate, anche se queste non fossero state riscosse a titolo definitivo. A questi soldi si andrebbe poi ad aggiungere il 75% delle sanzioni sugli immobili fantasma non regolarizzati entro il 31 marzo.
Un gigantesco prelievo quindi, che andrà a toccare anche i non residenti: con l’istituzione della tassa di soggiorno voluta dall’evanescente ministro del Turismo Brambilla - 5 euro per ogni notte trascorsa in albergo - le casse comunali potranno finanziare opere pubbliche e preservare beni artistici e gli amministratori potranno incassare liquidità senza incidere sul consenso elettorale. Un provvedimento che si pone in aperta antitesi con lo spirito contenuto nella riforma del Titolo V e con l’iniziale intenzione di rendere il rapporto elettore-amministratore più coercitivo, che mira a ingrassare le casse comunali facendo leva in buona misura su coloro i quali, pur costretti a pagare, non potranno manifestate il loro consenso, o più facilmente dissenso, nel voto amministrativo.
Questo il capolavoro legislativo della Lega: per alcuni solo una nuova ondata di tasse, per altri la tanto attesa emancipazione del centralismo fiscale romano. Un porcellum tributario che, anche se venisse tradotto in decreto legge, rischierebbe il marchio di incostituzionalità cui tutti poi potrebbero appellarsi per non pagare le tasse imposte. Fucili leghisti permettendo, of course.

mercoledì 2 febbraio 2011

ma in tunisia che sta succedendo?

la rivolta in Egitto ha oscurato quella tunisina e i media occidentali non ci tengono piu' aggiornati.
per avere qualche notizia mi sono appoggiato col traduttore a questo sito

La prima riunione del Consiglio dei ministri del governo di transizione nella nuova composizione: Garantire che la revoca di tutte le ambiguità tra il potere politico e l'apparato di sicurezza


* Esame del disegno di legge ha autorizzato il Presidente ad adottare i decreti provvisori in conformità con le disposizioni del capitolo 28 della Costituzione

  * Esame del rilascio di autorizzazione per l'onore deve essere, in futuro agli alti funzionari dello Stato a fare

  * Esame dei modi per fare i movimenti a livello esterno per regolare i meccanismi a disposizione per recuperare i fondi saccheggiati dai simboli di epoca precedente

  * Adozione di adesione della Tunisia per una serie di importanti convenzioni internazionali di cui da coinvolgere il potenziamento della Tunisia per le fila dei democratici avanzati

  * Per ascoltare le presentazioni su una serie di e sociale, situazione economica e portare l'adozione di due importanti e Zareeten affidata la preparazione di proposte concrete in tempi rapidissimiي * Cura di togliere ogni ambiguità tra potere politico e l'apparato di sicurezza

Consiglio dei Ministri ha tenuto provenienti dal governo di transizione nella nuova composizione della sua prima riunione Martedì a Cartagine sotto la presidenza del Signor Fouad Mebazaâ presidente ad interim.
 

. Ha spiegato che la commissione considerate alla dall'inizio dei suoi lavori il progetto di legge che avrebbe mandato al Presidente di prendere la decrees provvisoria, conformemente alle prescrizioni del capitolo 28 della Costituzione e le procedure per accelerare la transizione democratica e della possibile organizzazione di elezioni libere e trasparenti riflettono la volontà del popolo tunisino nei primi tempi.
. Egli ha osservato che tale autorizzazione è volta principalmente a creare le condizioni necessarie per rivedere una serie di leggi fondamentali relative al pubblico e politico del diritto allo stile di vita parti e il diritto delle associazioni e della Gazzetta della stampa e del Terrorism Act, nonché la preparazione degli ordini progetto da emettere al fine di portare comitati nazionali recentemente annunciato Higher un comitato per la riforma politica La verità negli abusi registrati nel recente periodo, la Commissione nazionale d'inchiesta casi di corruzione e concussione.
. Secondo Mr. Taieb Baccouche che la riunione ha anche esaminato in una serie di importanti questioni politiche come la ristrutturazione del Consiglio Supremo di contatto, procedure e meccanismi necessari per garantire la preparazione fisica e l'organizzazione delle prossime elezioni lì dove tutte le condizioni corrispondenti alle norme applicabili a livello internazionale rende questa materializzazione elezione della volontà del popolo tunisino libero.
. Il Consiglio ha inoltre esaminato la questione delle autorizzazioni per l'onore deve essere, in futuro agli alti funzionari dello Stato a fare, se sono membri del governo o ai governatori o capi di due dirigenti delle istituzioni nazionali.
. Egli ha osservato D'altra parte, a considerare modi per fare i movimenti a livello esterno, per i paesi arabi e le altre, al fine di controllare e sfruttare i meccanismi a disposizione per recuperare i fondi saccheggiati dai simboli di epoca precedente.
. Il portavoce del governo, inoltre, che la riunione del Consiglio dei Ministri il Martedì approvato l'adesione della Tunisia per una serie di importanti convenzioni internazionali di cui da coinvolgere il potenziamento della Tunisia alla schiera dei paesi democratici avanzati.

. Egli ha affermato che tali accordi relativi al Trattato sulla protezione di tutte le persone dalle scomparse forzate e ad aderire al protocollo facoltativo al Patto internazionale sui diritti civili e politici, nonché il Protocollo opzionale alla anti Convenzione delle Nazioni Unite, la tortura e ogni forma di trattamento degradante, nonché di inserire la Roma della Corte penale internazionale per i crimini di alcuni crimini più gravi, come crimini contro l'umanità richiedono l'uso di una simile struttura internazionale è interessato.
. Ha spiegato D'altra parte, che il Consiglio ha ritenuto oggi come nel sollevare molte delle riserve che hanno accompagnato la ratifica della Tunisia, per molte convenzioni internazionali, tra cui le riserve relative alla convenzione internazionale per combattere la discriminazione contro le donne "CEDAW", una prenotazione svuotato autenticare il paese di tali accordi da tutti i contenuti, o il contenuto, così come Esame di altre questioni come la pena di morte.

 . Nella parte economica e sociale, che sono di vitale importanza in questa fase hanno detto Mr. Taieb Baccouche che il Consiglio ha ascoltato una serie di presentazioni sulla situazione economica e sociale e riconosciuto, in particolare, costituiscono i due Zareeten importanti incaricato della preparazione di proposte concrete in tempi rapidissimi, in particolare, per aiutare le imprese colpite dai recenti eventi compresi assicurare la conservazione dei posti di lavoro offerti dal fatto che qualsiasi minaccia alla lista di posti di lavoro a sua volta, rappresenta una reale minaccia per l'efficacia delle procedure approvate dal governo e approvati, al fine di intensificare la creazione di occupazione.
. Egli ha osservato che il Primo Comitato significherà anche rafforzare gli investitori briefing che intendono inviare i progetti in settori prioritari saranno anche il compito di presentare l'azione proposte urgenti e pratiche connesse principalmente con la nomina di agire giudiziario feedback istituzioni proprietà a coloro che sostituiscono le tracce di corruzione giudiziaria, con preoccupazione per la manutenzione i diritti dei lavoratori in queste istituzioni.

  . Ha aggiunto che la Seconda Commissione aggiornata nel corso di questo incontro sarà riguardato i temi dell'occupazione e del lavoro dei lavoratori fragile e casuale e la movimentazione, in modo da sviluppare una visione globale per affrontare la sfida di operare all'interno di un approccio olistico per assumere questa posizione file strategica lo merita a livello nazionale.

. Egli ha sottolineato che, nel contesto di azione sociale, in particolare, è stata avviata per fornire assistenza a favore dei laureati disoccupati e delle altre nel follow-up procedure che sono state approvate nei giorni scorsi relative alla fornitura di aiuti d'emergenza alle famiglie dei martiri rivoluzionari e dei feriti, nonché ai cittadini che sono stati colpiti dai recenti eventi.
. E tra il signor Taieb Baccouche che il Consiglio dei Ministri, nonché interessate al file di protezione e registrare a questo proposito, soddisfazione per il miglioramento che si è verificato il Martedì, in particolare sulla situazione della sicurezza globale, un miglioramento che emergeranno gradualmente indicatori nei prossimi giorni.

. Il CdA ha inoltre esaminato in questo quadro in procedimenti giudiziari contro coloro che sono accusati di sequestro di denaro e beni pubblici.

  . Egli ha sottolineato d'altra parte garantire che la revoca di tutte le ambiguità tra potere politico e l'apparato di sicurezza, sottolineando l'importanza degli emendamenti oggi a livello di capi di sicurezza, incluso il dispositivo di sicurezza rendono il dispositivo strutturato rafforzato la fiducia dei cittadini costantemente.
. Egli ha spiegato che il Consiglio dei ministri di fronte in questo omaggio particolare e l'apprezzamento per le forze dell'esercito nazionale e varie agenzie di sicurezza per la proroga di sacrifici al fine di preservare le conquiste del popolo e le istituzioni statali e la sicurezza del cittadino, sottolineando che questi sforzi meritano credito per essere non c'è spazio per la stabilità di un paese senza l'efficacia e buona la performance di due militari e di sicurezza.
. E diretto il signor Taieb nome Baccouche del Consiglio, di fare appello ai cittadini a tornare in servizio fino al ritorno della vita normale, esprimendo ottimismo che la situazione testimone è andata costantemente migliorando giorno dopo giorno, consentendo un ritorno al formato del naturale e normale in tutte le aree che rappresentano una garanzia per la realizzazione degli obiettivi della rivoluzione del popolo tunisino tutte le aree.
di Rossoallosso