involuzione

involuzione
Poche cose abbiamo imparato dalla storia all'infuori di questa: che le idee si condensano in un sistema di ortodossia, i poteri in una forma gerarchica e che ciò che può ridare vita al corpo sociale irrigidito è soltanto l'alito della libertà, con la quale intendo quella irrequietezza dello spirito, quell'insofferenza dell'ordine stabilito, quell'aborrimento di ogni conformismo che richiede spregiudicatezza mentale ed energia di carattere.
Io sono convinto che se non avessimo imparato dal marxismo a vedere la storia dal punto di vista degli oppressi, guadagnando una nuova immensa prospettiva sul mondo umano, non ci saremmo salvati. O avremmo cercato riparo nell'isola della nostra interiorità o ci saremmo messi al servizio dei vecchi padroni. Ma tra coloro che si sono salvati, solo alcuni hanno tratto in salvo un piccolo bagaglio dove, prima di buttarsi in mare, avevano deposto, per custodirli, i frutti più sani della tradizione intellettuale europea: l'inquietudine della ricerca, il pungolo del dubbio, la volontà del dialogo, lo spirito critico, la misura nel giudicare, lo scrupolo filologico, il senso della complessità delle cose.
Norberto Bobbio

venerdì 10 agosto 2012

FORCONI,LINEE PROGRAMMATICHE

«Presentiamo le linee programmatiche ispiratrici della futura azione politica dei Forconi convinti comunque che è la qualità etica degli uomini, ancor prima dei programmi, l’ingrediente indispensabile per cambiare i destini della Sicilia. Noi non possiamo fare promesse tranne che una: continueremo a lottare sempre, senza quartiere, con impegno e sacrificio per ridare dignità e benessere al Popolo siciliano, consapevoli che gli uomini migliori della nostra Madre Terra non si trovano nelle segreterie politiche e tra le servitù clientelari dei partiti, ma ai loro posti di lavoro dentro e fuori casa o nelle strade, a lottare con orgoglio per il proprio futuro e ad affermare senza paura i propri diritti. 

La lotta del Movimento Politico dei Forconi è primariamente una lotta per riaffermare nella società la dignità e la centralità dell’essere umano contro ogni forma di sopraffazione, fisica, morale od economica. Riteniamo a tal fine indispensabile che vengano ripristinata una vera democrazia e la sovranità popolare; intendendo la sovranità nel senso più ampio del termine: monetaria, alimentare, politica, territoriale, dei beni ambientali ed energetici. Non ci rassegniamo, né mai ci rassegneremo, a diventare schiavi passivi di un sistema politico-finanziario gestito da oligarchie transnazionali che per mezzo di meccanismi speculativi perversi stanno impoverendo senza scrupoli popoli e nazioni. 

Debito pubblico, pareggio di bilancio, fondo “salva stati”, meccanismI di “stabilità, troike finanziarie non hanno per noi alcun senso dal momento che servono solo a garantire la “stabilità”, i bilanci, la salvezza e le ricchezze di quelle elitès e lobbies finanziarie neoliberiste che pur rappresentando meno dell’1% della popolazione vivono lucrando ed impoverendo il restante 99% dell’Umanità.

La nostra lotta sarà una lotta di dignità e di legalità. Ad iniziare dalla reale ed integrale applicazione dello Statuto Autonomo Siciliano così come sancito dalla Costituzione Italiana; non è per noi un tabù affermare che ove lo Stato centrale non dovesse riconoscere al Popolo Siciliano il diritto alle prerogative amministrative e finanziarie previste dallo Statuto, la Lotta dei Forconi potrebbe abbracciare anche le istanze mai sopite dell’ Indipendentismo Siciliano.

L’azione dei Forconi sarà volta ad ottenere nella vita politica siciliana:

LA TRASPARENZA di ogni atto amministrativo e finanziario dell’amministrazione regionale con pubblicazione immediata e motivata su internet di ogni azione di governo 
(nomine, spese, consulenze, rimborsi, attività dei parlamentari ecc..). 

L’EQUITA’ SOCIALE con abolizione totale dei privilegi (vitalizi, rimborsi, auto blu, benefit di vario tipo) e riduzione sostanziale degli emolumenti dì deputati, consulenti ed amministratori della cosa pubblica di nomina “politica”. 

Reinvestimento vincolato delle somme così risparmiate a favore dell’ISTRUZIONE , della formazione professionale e dell’inserimento lavorativo delle classi sociali più svantaggiate. 

IL CONTRASTO AL SISTEMA CLIENTELARE politico-affaristico-mafioso mediante normative che prevedano:

a) la SBUROCRATIZZAZIONE ed esemplificazione delle procedure amministrative; la responsabilità diretta dei funzionari regionali che non esitino nei tempi previsti le istanze dei cittadini; l’abolizione di tutti gli enti e commissioni parassitarie inutili ed improduttive; l’esemplificazione normativa e la tutela delle Aziende.
b) la TRASPARENZA DELLE NOMINE, nelle amministrazioni e partecipate regionali, che dovranno essere preferenzialmente espletate mediante pubblico concorso che garantisca meritocrazia e pari opportunità;
c) una severa LEGISLAZIONE ANTICORRUZIONE e la limitazione dei mandati al Parlamento Regionale.
d) LA REALE TUTELA DELLA SEGRETEZZA del voto elettorale nelle operazioni di scrutinio;
e) IL SUPERAMENTO del precariato mediante qualificazione professionale mirata, con riserva di posti nei pubblici concorsi ed incentivi economici e fiscali per chi sceglie l’imprenditoria personale.
f)Il divieto di attribuzione di incarichi e consulenze a soggetti già in pensione o a “trombati” nelle elezioni;
h)IL DIVIETO DI SUBAPPALTO NELLE GARE PUBBLICHE con preferenza verso le associazioni di imprese.
IL RILANCIO DELL’ECONOMIA INTERNA mediante:
a) NORME SEVERE a tutela dei produttori su origine, qualità, tracciabilità e costi all’origine dei prodotti agroalimentari. Revisione delle politiche comunitarie penalizzanti la pesca e l’agroalimentare siciliano.
b)L’ ADOZIONE DI UNA MONETA COMPLEMENTARE SICILIANA PER IL RILANCIO DEI CONSUMI INTERNI e l’attribuzione di un reddito minimo da cittadinanza per studenti e cittadini con reddito basso o nullo.
c) LA COSTITUZIONE DI BANCHE DI CREDITO COOPERATIVO per il finanziamento non speculativo alle imprese. Stimolo al mutuo soccorso, al volontariato, alla costituzione di banche etiche per il microcredito alle famiglie. Promozione fiscale della partecipazione dei lavoratori agli utili aziendali.
d)LA FORMAZIONE PROFESSIONALE da effettuarsi direttamente presso le piccole e medie imprese industriali, artigianali, turistiche e commerciali, mediante forme di convenzione tra aziende e Regione; l’ incentivazione fiscale per le ditte che assumono il personale formato .
e) L’INTEGRAZIONE SINERGICA TRA TURISMO, INTRATTENIMENTO, ARTE, CULTURA, ISTRUZIONE e BENI ARCHITETTONICI con incentivazione fiscale e sostegno infrastrutturale e pubblicitario alle iniziative che oggettivamente riescano a creare attrazione turistica, fruibilità e conservazione delle risorse culturali ed artistiche dell’Isola.
f) IL SOSTEGNO ALLA RICONVERSIONE DEI GRANDI CENTRI COMMERCIALI in complessi congressuali, fieristici, turistici, sportivi ed alberghieri di dimensioni adeguate a sostenere eventi di respiro euro-mediterraneo per la promozione del commercio, degli scambi culturali, scientifici e dei grandi eventi sportivi.
g) LA PROMOZIONE DELL’AUTONOMIA ENERGETICA ECO COMPATIBILE DELLE AZIENDE.
h)LA RIVISITAZIONE DELLA LEGISLAZIONE INERENTE I PARCHI REGIONALI E LE RISERVE NATURALI,finalizzata ad abolirne la gestione politica parassitaria e ad incentivare la fruibilità turistica ecosostenibile del patrimonio ambientale oltre che una limitata e controllata attività venatoria ad impronta etica e a scopo di riequilibrio faunistico; Selezione e riqualificazione tra il personale forestale al fine di adibirlo al controllo di parchi e riserve, sinergicamente al volontariato delle Associazioni Ambientaliste.

L’EQUITA’ FISCALE, mediante:

a)LA NON TASSABILITA’ ed impignorabilità della prima casa e dei mezzi di lavoro.
b)L’ABOLIZIONE DEL SISTEMA DI RISCOSSIONE terroristico ed usuraio di SERIT con attribuzione delle attività di riscossione ai comuni e municipalità mediante utilizzo del personale in esubero derivante da enti improduttivi e secondo norme che tutelino il contribuente in difficoltà economiche. Moratoria sulla riscossione e pignoramenti per famiglie e aziende in documentato stato di crisi economica.
c) LA NOMINA DI UNA COMMISSIONE DI INCHIESTA SULLO SPRECO DEL DENARO PUBBLICO CON AZIONE RISARCITORIA OBBLIGATORIA NEI CONFRONTI DEGLI AMMINISTRATORI CHE L’HANNO DETERMINATO.
d) DETRAIBILITA’ DI TUTTE LE SPESE EFFETTUATE CON TASSAZIONE PROGRESSIVA SOLO SUL REDDITO RESIDUO RIMANENTE.

LA VALORIZZAZIONE DEL PUBBLICO IMPIEGO con:

a)ADEGUAMENTO DEI LIVELLI RETRIBUTIVI ATTUALI mediante integrazione con moneta complementare siciliana;
b)RIDEFINIZIONE DEGLI ORGANICI , QUALIFICAZIONE DEL PERSONALE E PARI OPPORTUNITA’ DI CARRIERA.

IL RIPRISTINO DI UNA VERA DEMOCRAZIA

Mediante lo studio sulla possibilità di utilizzare le tecnologie informatiche per giungere ad una democrazia diretta e partecipata che preveda il reale esercizio di referendum abrogativi e propositivi per le leggi di iniziativa popolare.

LA TUTELA DEL TERRITORIO E LA PREVENZIONE DEL RISCHIO SISMICO ED IDROGEOLOGICO

Mediante LA BONIFICA AMBIENTALE, IL MONITORAGGIO E PREVENZIONE DELL’INQUINAMENTO NELLE AREE INDUSTRIALI; IL RECUPERO, RICICLO E VALORIZZAZIONE DEI RIFIUTI. LA REVOCA DELLE AUTORIZZAZIONI ALLA COSTRUZIONE DEL M.U.O.S. Ricognizione ed investimenti prioritari per la messa in sicurezza degli edifici scolastici e delle aree a rischio di frane ed inondazioni.

LA VALORIZZAZIONE E CONSERVAZIONE DEL PATRIMONIO IMMOBILIARE PUBBLICO INUTILIZZATO

Mediante assegnazione in comodato gratuito con obbligo di manutenzione (anche paritetica), da assegnare preferenzialmente ai giovani, alle donne, alle cooperative ed alle associazioni O.N.L.U.S. 

LA VALORIZZAZIONE DEI GIOVANI LAUREATI , RICERCATORI ed INVENTORI SICILIANI

Mediante il finanziamento di un Istituto autonomo per la ricerca e lo sviluppo di idee, brevetti e modelli di utilità, soprattutto nell’ambito della riduzione della dipendenza dai combustibili fossili.

LA TUTELA DELA SALUTE mediante

a)L’ERADICAZIONE DELL’INGERENZA POLITICA NELLA GESTIONE DELLA SANITA° (scelta dei Primari).
b)LA LOTTA CAPILLARE AGLI SPRECHI (iperaquisti di macchinari e materiali che vengono fatti scadereI:
c) REINVESTIMENTO DEI RISPARMI OTTENUTI PER LA RIDUZIONE DI TICKETS E AUMENTO DI SERVIZI».

mercoledì 8 agosto 2012

Angelus Novus

Un dipinto di Klee che s'intitola Angelus Novus raffigura un angelo che sembra accingersi ad allontanarsi da qualcosa su cui fissa lo sguardo.
Ha gli occhi spalancati, e anche la bocca,e le ali spiegate.E' così che immaginiamo l'Angelo della Storia.
Ha la faccia rivolta al passato.Laddove noi percepiamo una catena di eventi, lui vede una sola catastrofe che
accumula rovine su rovine e le rovescia ai suoi piedi.
L'angelo vorrebbe restare,destare i morti e ricomporre quanto è stato distrutto. Ma spira una tempesta dal paradiso
e scuote le ali con tanta violenza che l'angelo non riesce a chiuderle.
Quella tempesta lo spinge irresistibilmente nel futuro,a cui volta le spalle,mentre gli crescono davanti le macerie fino a raggiungere il cielo.
Quella tempesta è ciò che noi chiamiamo progresso

Walter Benjamin

Paul Klee, Angelus Novus , 1910

domenica 5 agosto 2012

Professor Petras analizza brillantemente l'attacco imperialista contro la Siria

Professor Petras analizza brillantemente l'attacco imperialista contro la Siria:
Chury: Stiamo ricevendo a James Petras, il piacere di saluto. Buongiorno. Benvenuti a Radio Centenario ...
Petras: Chury Buongiorno. Va bene?
Chury: Va bene sì.
Volevo dire che, al di là dell'analisi che abbiamo fatto per 10 programmi precedenti, oggi vogliamo un set-up, abbiamo bisogno di una analisi della situazione in Siria e chi c'è dietro gli invasori e terroristi, ribelli chi e cosa Occidente chiama La Turchia gioca un ruolo, per esempio, questo sta andando ...
Petras: Possiamo ora considerare la famosa battaglia di Aleppo, seconda città della Siria, che è sotto attacco da parte di gruppi terroristici. Dobbiamo capire due cose: primo, che in Aleppo, la grande maggioranza delle persone sostenere il governo e contro i terroristi. E che può essere confermato per due ragioni. Uno è che anche la stampa borghese dice che i terroristi hanno preso d'assalto la città. Cioè, il sollevamento non è un prodotto di dissenso, il malcontento all'interno della città. I terroristi avevano ben poco simpatiche le persone in Aleppo, che è noto da tempo. Ma ora i media confermano questo quando dicono che i terroristi hanno invaso da luoghi diversi attraverso il confine con la Turchia e portando tutte le loro armi.
In secondo luogo, invece di cercare per l'esercito, la polizia occupano i quartieri e gli abitanti costretti a lasciare. Ci sono migliaia di profughi che hanno lasciato per paura dei terroristi.
Tra le centinaia di terroristi catturati, la stragrande maggioranza sono stranieri, provenienti da Arabia Saudita, Pakistan, Afghanistan, Nord Africa e Libia, dove hanno commesso molte atrocità. Quindi, sono persone che escono di Aleppo Aleppo, terrorizzare la popolazione, costringendo migliaia di persone fuori e hanno nazionalità straniera. Cioè, i terroristi internazionali sono l'Arabia finanziato in parte dal Qatar e altri Paesi del Golfo sono dittature presumibilmente monarchie.
E in terzo luogo, dobbiamo comprendere che il confine con la Turchia è la porta a commettere tali atrocità con l'aiuto di Francois Holland, che richiede l'intervento straniero e il sostegno di Cameron d'Inghilterra, i tedeschi e gli americani. Dobbiamo dire che la guerra in Siria, come abbiamo illustrato il caso di Aleppo, è un prodotto di intervento imperialista con terroristi islamici e provocando molta distruzione.
Come i media tratta questo problema? In primo luogo, esse citano la presenza di terroristi nella città, come se fossero ribelli infiltrati in città. Cioè, i cittadini di Aleppo, i cittadini siriani sono in aumento le armi contro il governo. È la prima menzogna.
In secondo luogo, utilizzare l'uscita dei residenti la colpa al governo, invece di vedere gli invasori stranieri residenti costretti a lasciare, perché i terroristi utilizzano le loro case, i loro negozi come luoghi di cecchini.
E in terzo luogo, utilizzare questa distruzione, promosso dai terroristi come una scusa per gridare crisi umanitaria ora e chiedere di più un intervento imperialista. Questi sono i due aspetti. La prima è che i terroristi infiltrati della città, provocando il caos al terrorismo, presa di corrente, scarico popolo siriano. E da fuori, poi, i paesi europei e del Golfo con il terrorismo e le conseguenze, come una bandiera per un ulteriore intervento imperiale.
Cioè, in breve, la situazione in Siria.
Chury: Ma io ho ancora di più, perché altri paesi arabi, Giordania, Emirati Arabi Uniti e Arabia Saudita sono contro la Siria?
Petras: Perché sono paesi che, per molti anni, sono in dittatura e dipendono dagli Stati Uniti per il sostegno militare. Dipende, nel caso della Giordania CON NOI multi-milioni di dollari di sussidi e il loro re è sempre un compagno di Washington contro i palestinesi e Israele accettato.
L'Arabia Saudita anche gli Stati Uniti hanno un accordo di più di 60 anni in cui l'Arabia Saudita sovvenziona l'industria delle armi negli Stati Uniti, dà una base militare per gli Stati Uniti contro tutti i paesi della regione e dispone di una associazione con l'imperialismo, proteggere un miliardario famiglia molto corrotta non permettono alle donne di guidare una macchina, né tanto meno camminare da soli una vita sociale. Si tratta di un sessista, dittatura terroristica. Per questo motivo abbiamo questa lunga collaborazione in uno dei progetti americani in Medio Oriente. Nella guerra contro l'Afghanistan nella guerra contro l'Iraq, attacca l'Iran e ora l'invasione della Siria. Questi due paesi del Golfo e l'altro hanno sempre questo patto con Washington. Washington ha sostenuto il regime e il regime di sostegno alle politiche imperialiste.
Chury: Will Russia e la Cina abbastanza forte per continuare ad affrontare da sola gli altri paesi della NATO?
Petras: Beh, ovviamente si sta interessando l'economia sta interessando l'uscita di molte persone spaventati dagli attacchi terroristici. Avere parti rotte del paese, l'economia regionale ora attaccando l'EPO è un hub economico vitale per il paese. Militarmente Penso che l'esercito siriano è pronto a sconfiggere i terroristi e mercenari provenienti dall'esterno. Ma la base economica si è fortemente indebolita dalle sanzioni dei paesi imperialisti e gli attacchi dei gruppi terroristici. Quindi c'è una situazione in cui la Siria ha bisogno di distruggere questi invasori e cercare di rilanciare l'economia, magari con il sostegno di Russia e Cina se è possibile ottenere, con l'Iran o altri paesi indipendenti.
Questa è la sfida. In primo luogo, impostare di nuovo la sovranità del paese contro le incursioni. E in secondo luogo, ancora una volta cercando di ricostruire un'economia con una maggiore partecipazione dei cittadini, e hanno aumentato la loro partecipazione al processo politico e militare.
Chury: la Siria è in grado di continuare a resistere, dal punto di vista militare, se ci fosse una invasione di ...?
Petras: Penso che lo stesso militare, ma non si può separare il militare economica. In che misura il rallentamento economico sosterrà la resistenza e permettere l'offensiva militare.
In questo momento in Siria sono stati rilasciati (...) dei terroristi, sembra aver vinto tutti i distretti, ma ritorna l'attacco Aleppo Aleppo e ora è sotto assedio. Non che alla fine la Siria non distruggere questi gruppi, ma sarà un'economia molto sconnessa, la distruzione di negozi, commercio, mercato, industria, e costerà a ricostruire un po 'indietro. E se la Siria può ottenere dipende da risorse esterne, si può girare in Russia per ricostruire la propria economia.
Chury: Quali interessi economici dietro la Siria, ha il petrolio o qualsiasi altra cosa è solo strategia?
Petras: Sì, si produce, olio di oliva, prodotti alimentari vari. Avere un centro commerciale con alcune industrie leggere ed è anche servire come un ponte per il commercio con il Medio Oriente, Libano e altri paesi, in particolare l'Europa. E ha rapporti stretti con l'Iran e forse questo può essere un salvagente.
Chury: Perché la Siria è alleato con l'Iran?
Petras: Perché hanno nemici comuni, uno è un governo islamico, l'altro è laico, ma condividono l'anti-imperialismo, il sostegno dei palestinesi e sono anche in grado di trattare con Israele. Questo è il motivo per cui la Siria è un paese che pratica l'indipendenza praticata come l'Iran. E questa indipendenza imposta che si adattano alla politica comune.
Ora, in termini di differenze politiche nazionali, come si dice l'Iran è la regola islamica che colpisce il sistema politico. La Siria ha un governo più tollerante dei gruppi cristiani e vari altri gruppi in cui l'Iran ha minori opportunità. Ma dobbiamo anche dire che le elezioni legislative ei processi in Iran sono molto più aperti e partecipanti che ciò che esisteva in Siria dove la famiglia Assad molto più controllo e centralizzato nel ramo esecutivo. In questo senso l'Iran, anche se è islamico, è meno autoritario e più pluralista di quanto non fosse la realtà in Siria.
Ora la Siria ha fatto alcune riforme che sono presumibilmente intenzione di aprire il sistema per la partecipazione dei gruppi di opposizione.