involuzione

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Poche cose abbiamo imparato dalla storia all'infuori di questa: che le idee si condensano in un sistema di ortodossia, i poteri in una forma gerarchica e che ciò che può ridare vita al corpo sociale irrigidito è soltanto l'alito della libertà, con la quale intendo quella irrequietezza dello spirito, quell'insofferenza dell'ordine stabilito, quell'aborrimento di ogni conformismo che richiede spregiudicatezza mentale ed energia di carattere.
Io sono convinto che se non avessimo imparato dal marxismo a vedere la storia dal punto di vista degli oppressi, guadagnando una nuova immensa prospettiva sul mondo umano, non ci saremmo salvati. O avremmo cercato riparo nell'isola della nostra interiorità o ci saremmo messi al servizio dei vecchi padroni. Ma tra coloro che si sono salvati, solo alcuni hanno tratto in salvo un piccolo bagaglio dove, prima di buttarsi in mare, avevano deposto, per custodirli, i frutti più sani della tradizione intellettuale europea: l'inquietudine della ricerca, il pungolo del dubbio, la volontà del dialogo, lo spirito critico, la misura nel giudicare, lo scrupolo filologico, il senso della complessità delle cose.
Norberto Bobbio

venerdì 18 dicembre 2015

AH !! CHE BELLO VIVERE IN UN PAESE SOVIETICO !! ( parte 1 )

Si ritiene che la Russia nel XX secolo abbia visto tre rivoluzioni: nel febbraio e nell'ottobre del 1917 e
nel 1991. Talvolta si dice che sia stata nel 1993. A seguito della Rivoluzione di Febbraio, in un paio di
giorni, cambiò il sistema politico. Come risultato della Rivoluzione di Ottobre cambiarono sia il sistema
politico che il sistema economico del paese, ma il processo di questi cambiamenti richiese diversi
mesi. Nel 1991 l'Unione Sovietica collassò, ma in quell'anno non avvenne alcun cambiamento del
sistema politico o economico. Il sistema politico era stato cambiato nel 1989, quando il Partito
Comunista aveva perduto il suo potere dal punto di vista effettivo e formale in connessione con la
cancellazione di importanti articoli della Costituzione. Il sistema economico dell'Unione Sovietica
cambiò nel 1987 quando ci fu un settore non statale dell'economia sotto forma di cooperative. Così la
rivoluzione non ha avuto luogo nel 1991, bensì nel 1987 e, a differenza delle rivoluzioni del 1917, fu
portata avanti dalle persone che erano allora al potere.
In aggiunta a quanto detto sopra, vi fu un'altra rivoluzione della quale non è ancora stato scritto
neppure un singolo rigo. Durante questa rivoluzione ci sono stati cambiamenti drammatici sia nel
sistema politico che nel sistema economico del paese. Questi cambiamenti hanno portato ad un
significativo deterioramento delle condizioni materiali di praticamente tutti i segmenti della
popolazione; hanno ridotto la produzione di beni agricoli ed industriali, contraendone la gamma di
prodotti, riducendone la qualità e aumentandone i prezzi. Si tratta della rivoluzione dagli anni 1956-
1960, condotta da Khrushchev. La componente politica di questa rivoluzione fu il fatto che, dopo
quindici anni di pausa, ritornò al potere l'apparato del partito a tutti i livelli: a cominciare dalle
Commissioni del partito all'interno delle imprese fino al Comitato Centrale del PCUS. Negli anni 1959-
1960 fu eliminato il settore non statale (imprese e cooperazione commerciale per la distribuzione di
prodotti degli appezzamenti familiari delle fattorie collettive), che garantiva la produzione di gran
parte dei beni di consumo (vestiti, scarpe, mobili, piatti, giocattoli, ecc.), prodotti alimentari (verdura,
carne e pollame, prodotti ittici), così come servizi al consumatore. Nel 1957 furono abolite la
Commissione di pianificazione e i ministeri di settore (ad eccezione della difesa). Così, in luogo di una
efficace combinazione di una economia pianificata e di una economia di mercato, non si ebbe né l'una
né l'altra. Nel 1965, dopo la rimozione di Kruscev dal potere, la Commissione statale per la
pianificazione economica e il Ministeri furono ristabiliti, ma con diritti limitati in modo significativo.
Nel 1956 fu completamente abolito il sistema degli incentivi materiali e morali per migliorare
l'efficienza produttiva, introdotta nel 1939 in tutti i settori dell'economia, che assicurò nel dopoguerra
la crescita della produttività e del reddito nazionale il quale diventò molto più alto che in altri paesi,
compresi gli Stati Uniti; il fatto è dovuto esclusivamente alle proprie risorse finanziarie e
materiali. Come risultato dell'eliminazione di questo sistema apparve l'uguaglianza dei salari, calò
l'interesse nel risultato finale del lavoro e della qualità della produzione. L'unicità della rivoluzione di
Khrushchev fu il fatto che le modifiche perdurarono per pochi anni e furono ben visibili al pubblico.
Il tenore di vita della popolazione dell'Unione Sovietica nel dopoguerra aumentò e raggiunse il picco
nell'anno della morte di Stalin, nel 1953. Nel 1956 i redditi delle persone coinvolte nella produzione e
nella scienza, furono ridotti a causa dell'eliminazione degli incentivi che servivano a incoraggiare
l'efficienza del lavoro. Nel 1959 furono ridotti drasticamente i redditi dei contadini, in relazione ai tagli
degli appezzamenti personali e alle restrizioni alla possibilità di avere bestiame di proprietà privata. I
prezzi per i prodotti venduti sui mercati aumentarono di 2-3 volte. Nel 1960 iniziò un periodo di
deficit totale di cibo e di manufatti. Fu in quell'anno che furono aperti i negozi "Birch" ("Betulla"), per
la distribuzione di beni di importazione e per la distribuzione speciale di articoli che precedentemente
non erano richiesti. Nel 1962 il governo aumentò il prezzo dei prodotti alimentari di base di circa 1,5
volte. L'intero tenore di vita della popolazione scese ai livelli dei tardi anni '40.Prima del 1960 in settori quali la sanità, l'istruzione, la scienza e l'innovazione nel campo dell'industria
(nucleare, scienza missilistica, elettronica, computer, produzione automatizzata), l'URSS occupava la
posizione di leader nel mondo. Se prendiamo l'economia nel suo complesso, l'Unione Sovietica era
dietro solo agli Stati Uniti, ma molto più avanti di qualsiasi altro paese. Allo stesso tempo l'URSS nel
1960 superò gli Stati Uniti e si pose avanti al resto del mondo. Dopo il 1960 il tasso di crescita
economica fu in costante diminuzione, la posizione di leader nel mondo andò perduta.
Cercherò di elaborare come la gente comune viveva in URSS negli anni '50 del secolo scorso, sulla base
dei materiali che fornirò più sotto. Basandomi sulle mie memorie, sulle storie delle persone con le
quali trascorrevo la vita e su alcuni documenti di quel tempo, che sono disponibili on-line, cercherò di
mostrare come siano lontane dalla realtà le idee moderne sul passato molto recente di un grande
paese.

segue....

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