involuzione

involuzione
Poche cose abbiamo imparato dalla storia all'infuori di questa: che le idee si condensano in un sistema di ortodossia, i poteri in una forma gerarchica e che ciò che può ridare vita al corpo sociale irrigidito è soltanto l'alito della libertà, con la quale intendo quella irrequietezza dello spirito, quell'insofferenza dell'ordine stabilito, quell'aborrimento di ogni conformismo che richiede spregiudicatezza mentale ed energia di carattere.
Io sono convinto che se non avessimo imparato dal marxismo a vedere la storia dal punto di vista degli oppressi, guadagnando una nuova immensa prospettiva sul mondo umano, non ci saremmo salvati. O avremmo cercato riparo nell'isola della nostra interiorità o ci saremmo messi al servizio dei vecchi padroni. Ma tra coloro che si sono salvati, solo alcuni hanno tratto in salvo un piccolo bagaglio dove, prima di buttarsi in mare, avevano deposto, per custodirli, i frutti più sani della tradizione intellettuale europea: l'inquietudine della ricerca, il pungolo del dubbio, la volontà del dialogo, lo spirito critico, la misura nel giudicare, lo scrupolo filologico, il senso della complessità delle cose.
Norberto Bobbio

lunedì 21 marzo 2011

appello video di un blogger yemenita

questo regime ha governato lo Yemen con corruzione e violenza da più di 32 anni.
Il paese non ha guadagnato nulla dal regime di saleh e la sua cricca.
Adesso il popolo yemenita ha deciso che ne ha avuto abbastanza ed è uscito nelle strada in manira determinata dicendo di volerlo abbattere.Quello che ha fatto,ogni giorno, il regime in un mese di rivoluzione è stato di accanirsi contro la folla,in tutta la nazione,con tutti gli strumenti a loro disposizione,armi da fuoco,gas,manganelli,
sfortunatamente il peso di questa violenza si è accanita sempre più su di noi oppositori.
Voglio ricordare che siamo un paese di 22 milioni di abitanti circa e che abbiamo 60 milioni di armi a diposizione ma abbiamo deciso di portare avanti questa rivoluzione in modo pacifico,di contro siamo stati attaccati in maniera decisa dal governo,le persone sono morte a decine nelle passate settimane,probabilmente avete visto su internet foto ed immagini e noi non siamo mai passati alle armi.
La gente dell'Europa,degli Stati Uniti,cittadini normali come noi,ci chiedono come possono fare per aiutarci a raggiungere la libertà che chiediamo,vorrei dire tre cose.
1° Ditelo al mondo,apparentemente i media sembrano ciechi oppure danno scarse notizie,quindi fate passare la notizia che stiamo abbattendo questo regime non violentemente ,noi non siamo attori di film,noi non siamo una nazione violenta,noi abbattiamo il regime con proteste non violente e il regime sta cercando di soffocare la rivolta con mezzi violenti,con armi e gas e tutto cio che hanno.
2°Chiamate il vostro governo,i vosrti rappresentanti e ditelo,questa cosa è andata avanti abbastanza,non abbiamo più bisogno di martiri,50 persone sono state uccise ieri a San'a dagli Snipers,questo è un intervento armato su protestanti pacifici,questa situazione è stata ignorata per settimane noi siamo stati uccisi a sangue freddo da professionisti.
Smettetela con gli aiuti al regime noi non abbiamo bisogno di altri soldi da parte di nessuno per essere uccisi,boicottate i suoi rappresentanti governativi e chiunque venga nella vostra nazione ed organizzazione per chiedere soldi noi abbiamo solo bisogno dei soldi che questo regime ci ha rubato per decenni,quando è troppo è troppo.
3°Per favore aiutateci dicendo al mondo quello che sta accadendo allertando il vostro governo e boicottando questo regime ignorando i loro diplomatici e le loro richieste di aiuto.
grazie a tutti

trad.di Rossoallosso                                          video
http://www.youtube.com/watch?v=ViYde27rits


sabato 19 marzo 2011

Le lezioni di economia del “Fatto quotidiano”

fonte



Ho già osservato che il Fatto quotidiano ha appaltato ai neoliberisti del sito NoiseFromAmerika la costruzione di una visione economica per l’area politica al quale la testata si rivolge. La nuova sinistra che così si va coagulando attorno alla testata può finalmente conoscere l’ardita e inedita teoria della mano invisibile del mercato che sistema tutti gli impicci e gli imbrogli dell’economia nazionale mentre ognuno di noi pensa felicemente ai casi suoi. Se Federico Caffè e Claudio Napoleoni fossero ancora tra noi chissà se Padellaro gli permetterebbe di scrivere un paio di colonne sul giornale che dirige…
Comunque ieri Michele Boldrin (membro del collettivo di NoiseFromAmerica ) ha scritto sul giornale un articolo di attacco a Giulio Tremonti e ancora più all’informazione economica del nostro paese. Concordo con la sostanza del pezzo, anche quando viene censurata la mania della sinistra di promettere che vivremo tutti nel paese dei balocchi quando avremo finalmente sconfitto l’evasione fiscale (come se l’evasione fiscale avesse qualcosa a che fare con l’anchilosi di tutte le strutture della nostra economia ).
Dati però gli intenti pedagogici del duo Padellaro/Boldrin verso la sinistra sovietizzante del nostro paese mi sento autorizzato a isolare un brano dell’articolo che, invece, non scorre via tanto pacificamente.
Ora, dovete sapere che negli ambienti neoliberisti esiste l’idea che la speculazione non esista, e che quando si parla di speculazione in realtà ci si riferisce a ordinari fenomeni di mercato. Voi potreste pensare che la speculazione sui mercati obbligazionari è quel fenomeno per cui uno stato vede aumentare gli interessi sul suo debito pubblico per ragioni che non hanno a che fare con la sua solvibilità reale, ma piuttosto con vulnerabilità del sistema che grandi operatori in grado di muovere enormi quantità di “hot money” possono sfruttare in modi preclusi a tutti gli altri. Ma no, vi sbagliate. Sui mercati obbligazionari, e su tutti gli altri, ognuno ha quello che si merita, e tanto meno le contrattazioni sono regolamentate tanto più la giustizia divina può fare il suo corso senza intralci.
Nell’articolo di Boldrin si insinua il dubbio che vi sia una relazione tra speculazione e aumento tendenziale dei prezzi. Riporto il suo pensiero
Poiché per ogni acquisto “speculativo” deve esserci una vendita, può spiegare, signor ministro [si rivolge a Tremonti], in che modo gli speculatori creano “carovità”, ovvero spingono tendenzialmente in alto i prezzi?
L’argomento è talmente formidabile che leggendo quasi mi dimenticavo che nell’universo in cui viviamo gli aumenti tendenziali dei prezzi esistono davvero, e che quando hanno luogo non vi è alcuna sospensione delle transazioni, ossia acquisti e vendite continuano a esserci e a corrispondersi di amorosi sensi. L’aumento del prezzo—sia quando vi è speculazione sia quando non vi è — non sembra affatto correlato all’esistenza o al numero delle transazioni ma solo al livello del prezzo in cui domanda e offerta si incotrano. Se non vi sono meccanismi di forte ponderazione nella formazione dei listini di borsa può ben accadere che un aumento delle quotazioni si accompagni a una contrazione del volume degli scambi; a Piazza Affari funziona proprio così. Di conseguenza la natura consustanziale di acquisti e vendite non prova affatto l’arbitrarietà del concetto di speculazione, che non ha alcun bisogno di essere messo tra virgolette come fa Boldrin.
Infine, la speculazione non si attua necessariamente attraverso la trasmissione di ordini di borsa. Si può speculare semplicemente assentandosi dal mercato, come accade ad esempio quando ci si astiene dal vendere una determinata merce proprio per farne aumentare il prezzo, magari dopo previa provvista a prezzi bassi (ciò che una volta si chiamava accaparramento). Sulle borse di commodity accade continuamente, e in passato oscillazioni del 10-15% sulle derrate alimentari contrattate a Chicago — con effetti disastrosi sui paesi del terzo mondo bisognosi di grano e riso — erano facilmente imputabili a logiche speculative di questo tipo.
articolo correlato 

venerdì 18 marzo 2011

Perchè hai tanta fretta Sarkozy?


NotLibyaStateTV
The Villain Sarkozy is sending his planes to within hours. Here is a picture of our #1 anti-plane
defense.
 Il villano Sarkozy sta inviando i suoi aerei in Libia entro poche ore.Ecco la foto del nostro n°1 difesa antiaerea

Proseguono le provocazioni di Gheddafi

sabato 19 /3/ ore 09,10

NotLibyaStateTV
Hearing rumors that the Super Mario Brothers (UK/France) will launch an attack on after their summit. We're not scared. Really.
Audizione voci secondo cui il Super Mario Brothers (UK / Francia) lancerà un attacco contro la Libia # dopo il vertice. Noi non siamo spaventati. Davvero.

NotLibyaStateTV
9 hours until Villain Sarkozy speaks at the summit. Judging by the French pace of action so far. 150 hours until they do something
9 ore fino a quando Villain Sarkozy parla al vertice. A giudicare dal ritmo francese di azione finora. 150 ore fino a fare qualcosa.

NotLibyaStateTV
Remember when we said that we weren't going to enter Benghazi? yeah, about that. We changed our minds. Sorry Sarkozy.
Ricordate quando abbiamo detto che non avremmo di entrare Bengasi? sì, a tale proposito. Abbiamo cambiato le nostre menti. Ci dispiace Sarkozy.
We suspended the ceasefire because the Rebels shot first. We swear. Sarkozy, où êtes-vouuuuuuuuuuuuuuuuuus?
Abbiamo sospeso il cessate il fuoco perché i Ribelli primo colpo. Giuriamo. Sarkozy, où êtes-vouuuuuuuuuuuuuuuuuus?
Let us amend that. We are not attacking Benghazi. Our army is now an independently-run pro-Gaddafi group. We can't stop them!
Cerchiamo di modificare tale. Non stiamo attaccando Bengasi. Il nostro esercito è ora un gruppo di gestione indipendente pro-Gheddafi. Non possiamo fermare!
African Union sending 5 to end #Libya conflict. Here's information on these leaders