involuzione

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Poche cose abbiamo imparato dalla storia all'infuori di questa: che le idee si condensano in un sistema di ortodossia, i poteri in una forma gerarchica e che ciò che può ridare vita al corpo sociale irrigidito è soltanto l'alito della libertà, con la quale intendo quella irrequietezza dello spirito, quell'insofferenza dell'ordine stabilito, quell'aborrimento di ogni conformismo che richiede spregiudicatezza mentale ed energia di carattere.
Io sono convinto che se non avessimo imparato dal marxismo a vedere la storia dal punto di vista degli oppressi, guadagnando una nuova immensa prospettiva sul mondo umano, non ci saremmo salvati. O avremmo cercato riparo nell'isola della nostra interiorità o ci saremmo messi al servizio dei vecchi padroni. Ma tra coloro che si sono salvati, solo alcuni hanno tratto in salvo un piccolo bagaglio dove, prima di buttarsi in mare, avevano deposto, per custodirli, i frutti più sani della tradizione intellettuale europea: l'inquietudine della ricerca, il pungolo del dubbio, la volontà del dialogo, lo spirito critico, la misura nel giudicare, lo scrupolo filologico, il senso della complessità delle cose.
Norberto Bobbio

martedì 24 maggio 2011

Un bel tacer non fu mai scritto

Come diceva sempre mio padre "un bel tacer non fu mai scritto" e aveva ragione da vendere nel senso che spesso si parla a sproposito, si giudica o si  pontifica sull'operato altrui senza averne i requisiti o una conoscenza precisa delle motivazioni che portano a determinate scelte.
Mio padre,origini contadine,uomo tutto di un pezzo,dal carattere tipicamente friulano,taciturno quanto operoso,orgoglioso delle sue origini e poco incline ai compromessi, era favorito in questo approccio filosofico con la comunicazione.Egli ,e con lui mia madre,ha sempre lasciato ai suoi figli libertà di scelta nelle cose che lui riteneva importanti nella vita,la famiglia in primis e poi il lavoro elargendo ogni tanto qualche consiglio ricavato dalla sua personale esperienza ed imprimendoci nella mente qualche paletto educativo quale l'onestà,anche intellettuale,il rispetto per se stessi e di conseguenza verso il prossimo,la dignità personale ma anche collettiva e qui si intuisce del perchè la comunità friulana nel momento del bisogno diventa un tutt'uno.
Ho fatto questa premessa per ribadire l'affetto e la stima che nutro tuttora nei confronti dei miei genitori anche se fisicamente non esistono più ma che io porto sempre con me e ripenso a loro ogniqualvolta io debba prendere una decisione o fare una scelta.Ho ereditato molto del carattere di mio padre ed è così che dico alla Titty e a Ghigo "vi voglio bene,stronzi" ^-^
http://www.youtube.com/watch?v=8lmVZstFqlU&feature=player_embedded


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